IO, MEDICO. Esperienze, consigli.

Per cominciare, qualche considerazione. 

Essere Medico è fondamentalmente diverso dal "fare il medico". Se SEI Medico, lo sei nato. Nel tuo DNA c'è qualcosa che ti obbliga a vedere se un'altra persona ha un PROBLEMA, non una malattia e spieghero' subito la differenza. Il "paziente" è una persona a cui non funziona più bene qualche organo o apparato. Non è così per me. Sono un medico "olistico". Io vedo una Persona che ha un "problema". Puo' essere solo la malattia che lo ha portato da me. Ma la malattia può essere solo il tramite per far emergere altri problemi, quei problemi esistenziali manifesti o segreti che veramente assillano la persona. Se una persona viene da me con il mal di fegato, no. Non è un fegato malato con due gambe che lo fanno camminare. E' una Persona che soffre. Ed io sono là prima di tutto (oggi manca il tempo causa la organizzazzione degli apparati sanitari pubblici) per ascoltarlo, farlo parlare. Quando si sarà sfogato ecco. Lo visiterò. Non scriverò una serie di esami per poi visionarli e mandarlo dallo specialista. Poichè il primo suo "specialista" sono io. Si fida di me. Poi, certo, lo manderò, ma con il mio viatico, la coscienza mia e sua di essere stato visitato, auscultato, e tutto il resto che ci hanno insegnato in Semeiotica medica e chirurgica!  Se SEI MEDICO invece ci sei nato. Non potresti, non avresti potuto fare nulla di diverso al mondo per tutta la vita. Invece "fare il medico" è una scelta sempre e comunque onorevole. Potevi fare l'avvocato come tuo Padre e tuo nonno ed hai iniziato a studiare Giurisprudenza. Ma qualcosa ti ha incuriosito. Ed hai cambiato Facoltà. Sia ben chiaro, non è un giudizio di merito,. Anzi, magari uno che sceglie - strada facendo - di fare il medico, potrà diventare un bravissimo medico. Ma Essere Medico no. E' una specie a parte, patologica direi. Sono quelli che,se sei anestesista come me, non lo lasciano uno sotto anestesia nelle mani di un collega al cambio turno, se la anestesia la hai iniziata tu. Potresti andare a casa. Ma se non arrivi, tua moglie sa che sei rimasto in ospedale per non abbandonare qualcuno. lo sa già il motivo per cui non arrivi. Ma non è tanto quello. E qui farò incazzare tanti Colleghi. Se sei un medico che ha scelto di "fare" il medico, alle 20 di Venerdì metterai su la segreteria telefonica del tuo Cell. "Chiamate il 118 per le urgenze, mi troverete disponibile a partire dalle ore 08.00 di Lunedi mattina". Click. No. Se sei Medico, avrai detto ai tuoi pazienti più gravi... non chiamate il 118, chiamate me. E loro si. Hanno il tuo stramaledetto numero e vi giuro che no. Non ti chiamano altro che se stanno per morire perchè il solo avere il tuo numero dà loro la sicurezza di non essere abbandonati. Sono un medico "ala vecia" come si dice qui e con me ce ne sono tanti, ma tanti. Tra tanti colleghi volano insulti, gelosie. Arrivismo. Poi adesso nei mesi passati il "Non andare a visitare il paziente, ma per telefono dare la Tachipirina e stare in vigile attesa", misurare la PO2 e se scende stabilmente sotto il 94 chiamare il 118, beh, è stata la tomba della Sanità italiana. L'ultimo atto. Come nella Boheme. Lei, lui o chi sia il poveretto. muore. Magari in Ambulanza in mezzo al traffico. Attendeva una parola di conforto. Uno che venisse là da lui, lei, e solamente gli auscultasse i polmoni. No non serve una TAC per fare diagnosi di Covid. Non servono tamponi. Non serve un cazzo di nulla tranne che le tue orecchie, le tue dita... la tua presenza. Un sorriso. Dire: Abbiamo la pelle dura ce la faremo! Bastava questo. Un bel po di Idroxiclorochina, Aspirina, Ipobrufene, Azitromicina e dai. Vitamine a botta. Perchè la Vitamina D3 è un antagonista virale ma pochi colleghi la usano e la popolazione italiana è sotto zero quanto a Vitamina D3.. Idem la Vit. C a dosi di due grammi al giorno. Ma non so perchè lo si nega. Ma tanto, le cose sono andate così. E chi è Medico ma anche chi è medico ma ha una coscienza... o si spara o si mette a piangere o salva più gente che può prima che arrivi il vaccino a darti una vasculite bestia con la proteina Spike. Che si attacca ai recettori dell'ormone Renina-Angiotensina delle cellule endoteliali dei vasi sanguigni. Io non lo so. Non vi do il "Benvenuti nel Nuovo Mondo". Vi do del "Speriamo che ce la faccio.". 

Almeno col 18, per molti "Luminari" da salotto TIVVU'.

 

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